Amare la musica oggi è una fatica tremenda. Concerti e festival impegnativi come tornei medievali; biglietti a cui far la posta tipo giocatori di poker online; l'imperativo morale (ormai introiettato da tutti, boomer e teenager) di essere aggiornati su qualsiasi nuovo trend, mentre le piattaforme di streaming in un giorno solo ci rovesciano addosso tanta musica quanta una volta ne avremmo incontrata in un anno intero. Non siamo mai stati tanto circondati dalla musica, in nessuna epoca, eppure la sua essenza non ci è mai sembrata così lontana e inaccessibile. Ma è ancora possibile amarla di un amore viscerale, stupido, matto, fantasioso, eccitante, profondo, radicale e incondizionato? È ancora possibile essere, come cantavano le Sister Sledge quasi mezzo secolo fa, "persi nella musica"?
Con questo libro, che è al tempo stesso una guida, un almanacco e un diario, Fabio De Luca ripercorre mese per mese la musica che ha lasciato segni indelebili nelle nostre vite e accompagna ventisei autrici e autori in una compilation che racconta la passione, il divertimento, la malinconia o la sorpresa che un disco, una band o un concerto suscitano in noi. Voci che viaggiano nel passato e nel futuro per fondersi in un'unica risposta: sì, possiamo ancora perderci nella musica.